Il Repertorio: Tra Eleganza e Vivacità
Il programma del concerto Musicamaga include brani appartenenti a tradizioni musicali diverse ma accomunate da una straordinaria ricchezza culturale. Dalla musica classica ottomana, con i suoi evocativi maqamat e le forme raffinate del Sama’i, al repertorio medievale europeo, vivace e ritmicamente coinvolgente, ogni pezzo è una porta d’accesso a mondi lontani nel tempo e nello spazio.
Tra maqamat e antiche danze
La musica classica ottomana si distingue per l’uso dei maqamat, sistemi melodici che strutturano le composizioni e ne determinano il carattere emotivo. Il Sama’i, forma strumentale tipica, alterna sezioni ritmiche (hanes) e ritornelli (teslim), creando una progressione ipnotica che culmina in un’esplosione finale.
In parallelo, le danze medievali europee riflettono un mix di musica colta e popolare. Brani come il Saltarello e il Trotto incarnano l’energia della vita quotidiana, mentre composizioni come la Dulciana e il Lamento di Tristano offrono momenti di introspezione e raccoglimento.
Un Dialogo Musicale tra Oriente e Occidente
Tra i brani eseguiti, il pubblico potrà apprezzare il Sama’i Bayati Qadim, caratterizzato da un tono malinconico e spirituale, e il Saltarello II, danza medievale italiana dal ritmo vivace e coinvolgente. Pezzi come il Lamento di Tristano e lo Schiarazula Marazula rievocano storie epiche e atmosfere popolari, mentre le raffinatezze del Rast Nakis Beste ci portano nel cuore delle corti ottomane.
Musica Ottomana e Medio Orientale
Sama’i Bayati Qadim
Brano strumentale appartenente alla tradizione della musica classica ottomana. “Qadim” significa “antico” e sottolinea le radici storiche di questa composizione. Il maqam Bayati, con il suo carattere malinconico e spirituale, si intreccia alla forma Sama’i, strutturata in sezioni che alternano hanes e teslim.
Rast Nakis Beste
Composizione in maqam Rast, uno dei modi musicali più importanti della tradizione ottomana, evocativo di equilibrio e solennità. La forma Nakis Beste, più elaborata e raffinata, era spesso associata ai repertori cerimoniali delle corti.
Sama’i Husseini
Un altro esempio della forma Sama’i, questa volta in maqam Husseini, noto per il suo carattere intimo e lirico. Questi brani, eseguiti sia nei palazzi imperiali sia in contesti mistici, erano spesso legati a momenti di riflessione spirituale.
Musica Medievale Europea
Saltarello II
Una danza vivace del XIV secolo, proveniente dall’Italia medievale. Questo brano, conservato in un importante manoscritto londinese, incarna la gioia e l’energia tipiche delle danze popolari dell’epoca.
Dulciana
Un pezzo contemplativo e lirico, probabilmente di origine italiana o francese, situabile tra il tardo Medioevo e il primo Rinascimento.
La 5ª Estampie Real
Questa danza appartiene al corpus delle Estampies Reales del XIII secolo, tra le prime testimonianze scritte di musica strumentale europea. Le sue melodie vivaci e ritmate erano ideali per accompagnare le danze di corte.
Trotto
Un’altra danza italiana del XIV secolo, caratterizzata da un ritmo incalzante che richiama il galoppo di un cavallo.
Branle de chevaux e Branle de la torche
Due danze francesi del XVI secolo, che rappresentano la varietà del repertorio rinascimentale. Il “Branle de chevaux” evoca ritmi rustici e vivaci, mentre il “Branle de la torche” è più cerimoniale, adatto a contesti aristocratici.
Lamento di Tristano
Pezzo italiano del XIII-XIV secolo, intriso di malinconia e legato alla tradizione epica e trobadorica. Spesso accompagnato dalla “Rotta”, una sezione ritmica e vivace.
Schiarazula Marazula
Una danza popolare friulana del XV-XVI secolo, resa celebre dalla raccolta di Giorgio Mainerio. Con il suo carattere ipnotico e ripetitivo, rievoca le feste popolari rinascimentali.
Un’esperienza Musicale Imperdibile
Il concerto di Musicamaga non è solo un’esibizione, ma un’esperienza culturale completa, che unisce la potenza evocativa della musica alla narrazione delle storie e delle tradizioni che la ispirano. Un viaggio tra passato e presente, tra sacro e profano, per riscoprire le radici comuni della nostra identità sonora.
Un Trio Eccezionale: Daniele Guttilla, Lucilla Benanti e Armando Fiore
Musicamaga è composto da tre musicisti d’eccezione:
- Daniele Guttilla, oudista e polistrumentista, specialista in musica arabo-ottomana e collaboratore del Dipartimento di Scienze Islamiche dell’Università di Palermo.
- Lucilla Benanti, flautista con una lunga esperienza in ensemble medievali e celtici, fondatrice del trio e attiva in numerosi progetti musicali e teatrali.
- Armando Fiore, percussionista esperto in strumenti mediorientali, membro di ensemble internazionali e promotore di progetti che fondono tradizione e modernità.